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05. Vetrata raffigurante il Presepio

Vetrata dipinta con Presepio
Luogo di collocazione
Transetto sinistro
Materia e tecnica
Vetro / colorazione
Autore
Maestro vetraio lombardo su cartone di Vincenzo Foppa
Datazione
1479 - 1485

Descrizione breve

Personaggi: Gesù Bambino; Madonna; San Giuseppe. Figure: angeli.

Nonostante i pesanti interventi ottocenteschi di Pompeo Bertini, evidenti soprattutto sulle figure, sui contorni delle mani e sul San Giuseppe, la vetrata del Presepe rivela ancora la sua finezza esecutiva, come nel volto della Vergine, accarezzato da lievi lumeggiature e delineato con grande cura nei tratti chiaroscurali del naso, delle sopracciglia e degli occhi. Ormai superate le attribuzioni a Jacopino o Cristoforo de Mottis e a Martino Spanzotti (per il cartone), di recente S. Buganza (2005; 2006), nonostante riconoscesse nella vetrata l'influenza foppesca, assegnava il cartone a Zanetto Bugatto (secondo la studiosa autore anche del cartone della vetrata con San Bernardo della sacrestia del lavabo), per la presenza di caratteri nordici, la resa minuziosa dei dettagli e la vicinanza a alcune opere attribuite tentativamente a questo artista dalla figura ancora sfuggente. La delicatezza del volto della Madonna, accostabile alle tipologie femminili foppesche, e il particolare degli alberelli in alto a destra e dei ciuffi d'erba in basso a sinistra, confrontabili con quelli dell'Adorazione del Bambino con San Benedetto del Detroit Institute of Arts (1478) e dell'Adorazione dei pastori della National Gallery di Londra, hanno indotto L. Lodi (2008) a ipotizzare che il cartone della vetrata sia stato eseguito dal Foppa, tra il 1479 e la metà degli anni ottanta del Quattrocento, in un momento in cui il pittore bresciano risente di influssi "nordici". L'esecuzione della vetrata spetterebbe a un maestro vetraio lombardo. Si tratta di un caso analogo a quello della vetrata di Santa Caterina della quinta cappella a destra, ugualmente attribuito a un maestro vetraio lombardo su cartone del Foppa.
(E.C.)

Bibliografia

1897 C. Magenta, La Certosa di Pavia, Milano, Fratelli Bocca, 1897, p. 345

1907 L. Beltrami, La Certosa di Pavia, storia e descrizione, Milano, Ulrico Hoepli, 1907, p. 160

1923 F. Malaguzzi Valeri, La pittura su vetro, in La corte di Ludovico il Moro. Le arti industriali, la letteratura, la musica, Milano, Ulrico Hoepli, 1923, vol. 4, p. 82

1954 G. Chierici, Guida della Certosa di Pavia, Roma, C. Colombo, 1954, p. 19

1966 G. C. Sciolla, Ipotesi per Nicolò da Varallo, 1, in "Critica d'Arte, XIII, 78, 1966, pp. 27-36; Ipotesi per Nicolò da Varallo, 2, in "Critica d'Arte, XIII, 79, 1966, pp. 29-39

1968 F. R. Pesenti, La pittura, in M. G. Albertini Ottolenghi, R. Bossaglia, F. R. Pesenti, La Certosa di Pavia, Milano, Cassa di Risparmio delle Provincie Lombarde, 1968, p. 88

1993 M. Tanzi, Pavia, in La pittura in Lombardia. Il Quattrocento, Milano, Electa, 1993, p. 120

2005 S. Buganza, Qualche considerazione sui primordi di Bramante in Lombardia, in "Nuovi Studi", 2004-2005, n. 11, pp. 80-81, 99 nota 99

2006 S. Buganza, in Certosa di Pavia, progetto e cura artistica di F. M. Ricci, Parma, Grafiche Step editrice, 2006, p. 189

2008 L. Lodi, Due vetrate in Certosa e il ruolo di Vincenzo Foppa, in Atti del Convegno La Certosa di Pavia e il suo Museo, Ultimi restauri e nuovi studi, a cura di B. Bentivoglio-Ravasio con L. Lodi e M. Mapelli, Ministero per i beni e le attività culturali, Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici della Lombardia, 2008, pp. 357-358

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